Statuto

 

 

1.       Nome e disposizioni generali:

MICROCITTÀ è un’associazione indipendente, apartitica e aconfessionale con sede a Stabio, (costituita conformemente all’articolo 60 e segg. del CCS).

2.       Scopo:

L’associazione vuole promuovere la cultura dell’abitare e quindi lo sviluppo sociale e culturale operando sulla riqualifica e il riutilizzo degli spazi urbani inutilizzati/privi di identità per migliorare la qualità della vita urbana e per poterla abitare e vivere nel modo migliore.

L’obiettivo primo è recuperare la dimensione umana nella nostra città e sviluppare un senso di responsabilità verso l’ambiente e la capacità di rispettare ma anche di analizzare criticamente il territorio in cui viviamo e partecipare positivamente alla sua trasformazione sostenibile.

Per realizzare il suo scopo l’associazione vuole in particolare organizzare manifestazioni culturali e artistiche quali mostre, installazioni ed eventi a tema, laboratori, workshop, feste, proiezioni, mercati che animino la vita collettiva e la dimensione pubblica dell’abitare.

L’associazione s’impegna a organizzare ogni anno almeno un evento.

3.       Finanze:

Il finanziamento delle attività dell’associazione è assicurato da:

·       Versamento di una tassa minima annua da parte dei soci e dei sostenitori

·       Sovvenzioni e contributi di enti pubblici o privati;

·       Proventi da attività proprie dell’associazione;

·       Donazioni di privati cittadini e ditte

·       L’associazione non ha scopo di lucro ed è di pubblica utilità

4.       Soci e sostenitori:

Possono diventare Soci le persone che ne accettano lo statuto, versano la tassa sociale, definita nell’assemblea annuale, e partecipano attivamente ai lavori legati agli eventi e alle manifestazioni.

Nuovi soci inoltrano richiesta d’adesione al comitato, che si esprime in merito e informa il richiedente.

Il comitato propone di regola all’assemblea generale l’esclusione dalla funzione e dai diritti e doveri di socio e il passaggio alla funzione di sostenitore, qualora un socio non fosse più coinvolto nelle attività dell’associazione da almeno due anni, informandolo previamente del cambiamento previsto. La qualità di socio si perde con il decesso, le dimissioni o l’esclusione decisa dal comitato, nei casi di violazione degli statuti, motivi gravi o mancato versamento della tassa minima annua. Il socio escluso ha il diritto di appellarsi all’assemblea dei soci.

I Sostenitori dell’associazione sono persone fisiche o giuridiche che sostengono (idealmente o) finanziariamente gli scopi dell’associazione e che pagano la tassa sociale, senza partecipare attivamente ai suoi lavori. I sostenitori non hanno diritto di voto né di eleggibilità.

5.       Organi dell’associazione e loro competenze:

·       Presidente: dirige l’assemblea generale e viene designato dall’assemblea.

·       Assemblea generale: è l’organo supremo dell’Associazione e si compone dei suoi soci (attivi). Si riunisce ordinariamente una volta all’anno e straordinariamente ogni qualvolta il comitato o almeno 1/5 dei soci ne fanno richiesta. Essa è diretta dal presidente. Viene convocata con almeno 10 giorni d’anticipo mediante circolare scritta corredata dell’ordine del giorno ed inviata a mezzo di osta elettronica.

Le competenze dell’assemblea sono: approvare il verbale dell’assemblea generale precedente; approvare i conti, il rapporto dei revisori e il preventivo; nominare il presidente e i membri del comitato; nominare i revisori; fissare la tassa sociale per i soci e i sostenitori, approvare l’ammissione e l’esclusione di soci; modificare gli statuti e decidere lo scioglimento dell’associazione.

L’assemblea prende le sue decisioni per alzata di mano alla maggioranza dei soci presenti. Per le decisioni tendenti alla modifica dello statuto e allo scioglimento dell’associazione è richiesta la maggioranza dei 2/3 dei voti espressi. In caso di parità di voto, decide il presidente dell’assemblea. Le votazioni possono avvenire a scrutinio segreto se 1/3 dei presenti ne fanno richiesta.

·       Comitato: è composto da almeno 3 membri e resta in carica 4 anni. I membri del comitato sono rieleggibili. Le cariche o funzioni di vice-presidente, segretario/cassiere vengono attribuite all’interno del comitato alla prima seduta dopo l’entrata in carica. Il comitato è convocato dal presidente secondo le esigenze. Esso può decidere se la maggioranza dei suoi membri è presente.

Le competenze del comitato sono: ripartire i compiti al proprio interno, sbrigare gli affari correnti ed eseguire le decisioni dell’assemblea generale, convocare l’assemblea generale, allestire il rapporto annuale d’attività ed il conto d’esercizio per l’approvazione dell’assemblea; promuovere iniziative per raggiungere gli scopi dell’associazione, rappresentare l’associazione.

·       Revisori: L’ufficio di revisione è composto da 1 revisore e di un supplente, che rimangono in carica per 4 anni. Essi sono rieleggibili. Il revisore esamina i conti sociali d’esercizio, controlla le consistenze patrimoniali e redige il rapporto annuale da sottoporre all’assemblea generale per approvazione.

6.       Firma

Tutti i documenti ufficiali così come eventuali fatture o pagamenti vanno autenticati con firma congiunta del presidente o vicepresidente e segretario

7.       Disposizioni finali:

Lo scioglimento dell’associazione è deciso dall’assemblea a maggioranza di 2/3. In tal caso il patrimonio può essere destinato, su decisione dell’assemblea, ad altre associazioni aventi finalità analoghe, al Municipio di Stabio o alla realizzazione/acquisto di un’opera.

San Pietro 23.5.2017

* Emanuele Carreri

E’ nato a Roma nel 1958. Dopo la laurea in architettura, nel 1992 ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II con tesi sul rapporto tra architettura moderna e terra, indagato attraverso lo studio dell’ attacco a terra nel tipo edilizio della villa. Nel 1984 ha iniziato un tirocinio professionale presso Renzo Piano Building Workshop a Genova e, in seguito, presso Michele Capobianco Associati a Napoli. Emanuele Carreri è morto a Napoli nel 2013. Professore associato di Progettazione Architettonica alla Seconda Università degli Studi di Napoli, ha svolto per più di 30 anni un’appassionata attività didattica e un intenso lavoro di ricerca universitaria. È stato fondatore e vicedirettore della rivista ARQ. architettura quaderni e collaboratore stabile di Op.cit. Ha ricevuto vari riconoscimenti per i suoi progetti, tra cui il premio Europeo di Architettura Luigi Cosenza per le migliori opere di architettura realizzate prima dei 40 anni.le modalità inclusive di pianificazione, il progetto locale di territorio, le pratiche partecipative e l’incidenza di piani e politiche urbane sui principi di cittadinanza, equità e giustizia.

 
 
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