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PADIGLIONE MICROCITTÀ

L’anima del progetto che MICROCITTÀ propone è l’invito a percorrere un metodo trasversale per il progetto della città da contrapporre all’ormai obsoleta rigidità delle ideologie partitiche.

 Piante padiglione

Piante padiglione

IL PADIGLIONE

è la prima iniziativa promossa dall’associazione no-profit MICROCITTÀ. Esso, concepito per essere un progetto itinerante vuole provare ad attivare un nuovo modo di vivere la città, rendendo partecipe e, pian piano, parte attiva della sua trasformazione il comune cittadino, sperimentando così un modo per ritrovare quella corrispondenza tra il progetto della città e il desiderio/identità della cittadinanza.

IL PADIGLIONE diventa allo stesso tempo strumento di osservazione della città (la scala al suo interno, come pure la finestrella posta in basso offrono infatti punti di vista privilegiati per l’osservazione della città e della relazione tra le sue parti, ma anche dello spazio circostante in essa) e luogo in cui la città si mette in scena pronta ad accogliere o a misurarsi con nuove proposte.

Oltre a promuovere il dibattito pubblico sulla relazione tra la città, il suo territorio e le aspettative dei cittadini, obiettivo principale del progetto è quello di accrescere la sensibilità dell’opinione pubblica circa il proprio ruolo da protagonista a 360° della scena urbana (per avere una città diversa, per recuperare in essa la dimensione umana, bisogna allenarsi a chiederla e, prima ancora di pensarla e immaginarla, a desiderarla) ed allo stesso tempo fornire gli strumenti perché essa stessa sia in grado di formulare richieste, simulare ipotesi in base ai propri bisogni e desideri.

IL PADIGLIONE, concepito per essere un lato un laboratorio interattivo tra città e cittadini – occasione per organizzare, per esempio, laboratori di cartografia partecipativa - accoglierà al suo interno la planimetria della città su cui chiunque, in particolare sarà rivolto alle scolaresche, potrà inserire i propri desideri, le proprie proposte per migliorare la vivibilità/accoglienza della propria città. Nella seconda sala del padiglione saranno esposte immagini di luoghi urbani, locali e non, che offrano un esempio chiaro di ciò che s’intende per qualità dello spazio urbano. Queste, riprodotte come post-it, potranno essere collocate sulla planimetria generale generando una sorta di città analoga che potrà, oltre ad offrire un esercizio ripetibile di partecipazione democratica al progetto della città, contribuire a ridurre la distanza tra le priorità dell’esecutivo e quelle reali della cittadinanza.

Struttura base padiglione

La prima parte del padiglione, aperta sulla città, potrà accogliere iniziative di vario genere (laboratori, letture, concerti, proiezioni, teatro, danza) volte a trasformare/svelare le potenzialità dello spazio in cui IL PADIGLIONE è collocato.

Il padiglione sarà auto-costruito con l’utilizzo di materiali semplici e di facile reperibilità, ma allo stesso tempo connotato da una forte e riconoscibile identità capace di caratterizzare ed influire sul contesto.

IL PADIGLIONE, una sorta di container di 6m x 2,5m, può essere collocato all’interno di qualsiasi spazio aperto e preferibilmente per un massimo di due mesi.

PRESENTAZIONE PADIGLIONE

IL PADIGLIONE sarà allo stesso tempo osservatorio e messa in scena della città che, pur attingendo dalla storia le esperienze positive legate a forme di abitare con maggiore partecipazione sociale, volge lo sguardo al futuro, alla riscoperta di quella centralità della dimensione umana anche nella evoluzione della contemporanea città liquida.

San Pietro, 13 febbraio 2017

PADIGLIONE MICROCITTÀ